Inizia: 20 Novembre 2022
15:00
Finisce: 20 Novembre 2022
20:00

Sede Evento

Via Pratica di Mare, 4 - loc. Borgo di Pratica di Mare Pomezia, Rm 00071 - Italy

GPS: 41.5921282, 12.5221763

Il Museo Civico Archeologico Lavinium e il Centro Studi Sisyphus vi invitano domenica 20 novembre all’evento: Rotte antiche e moderne. Giorgio Mattei: quando il viaggio diventa musica e poesia.

La via Vandelli è una via costruita dal duca di Modena Francesco III d’Este nel Settecento ed era una strada lastricata che collegava il ducato di Modena con Massa e il Mar Tirreno. Oggi è un cammino escursionistico, che ha percorso anche il poeta e musicista Giorgio Mattei nel 2021. Nella raccolta di poesie “Lungo la Via Vandelli. Poesie da Modena a Massa”, edita da Artestampa, il poeta modenese descrive le sue percezioni di viaggio e, per citare le parole di Massimiliano Pecora, che ne ha curato la prefazione, “per abitare la sua interiorità, lasciandosi ritmare dalla mutevolezza della vita e della natura”.

Il prof. Mattei ci raggiungerà al Museo Lavinium, alle ore 15:30, nella sala conferenze, per leggere e accompagnare con il sassofono alcune sue liriche, invitando i presenti alla riscoperta del viaggio senza fretta:

Camminando senza fretta /si vedono le cose diversamente: /all’improvviso hai molto tempo /per pensare, per respirare. / La vita procede al passo /e non può andare più veloce /del tuo passo.

Per proseguire con il tema del viaggio, alle ore 16:30, si potrà visitare il Museo alla scoperta del Mito di Enea e della fondazione dell’antica città di Lavinium, partecipando alla visita guidata tematica “Da Troia al Latium Vetus”. Nel percorso espositivo sarà narrato l’itinerario dell’eroe troiano che, attraverso il Mar Mediterraneo, lo portò alla fondazione di una nuova Patria sulle coste del Latium Vetus.

Per info e prenotazioni:
Tel: 0691984744
E-mailmuseoarcheologicolavinium@gmail.com

Commissioni e Biglietti
Costi non comunicati
Gratis

Organizzatore

ll Museo Archeologico 'Lavinium' di Pomezia è stato istituito nel 2005. La prima proposta scientifica offerta al pubblico è…