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Premio Invictus School 2026, Filippo Lanza agli studenti: “Anche le sconfitte aiutano a crescere”

Filippo Lanza durante l’incontro con gli studenti al Premio Invictus School 2026 nella Sala delle Statue del Comune di Cisterna

Alla quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School, Filippo Lanza ha incontrato gli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna, parlando del valore della sconfitta, della crescita nello sport e dell’importanza di affrontare i momenti difficili.

Premio Invictus School 2026

La Sala delle Statue del Comune di Cisterna ha ospitato la finale della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School, iniziativa organizzata dalla casa editrice Lab DFG, con il sostegno del Comune di Cisterna, della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani.

Un appuntamento dedicato al rapporto tra scuola, sport e valori educativi, che ha visto tra i protagonisti anche Filippo Lanza, schiacciatore del Cisterna Volley, intervenuto davanti agli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna.

Filippo Lanza e il valore della sconfitta

Nel suo intervento, Lanza ha invitato i ragazzi a guardare allo sport come a una palestra di vita, dove i momenti difficili non sono ostacoli da evitare, ma passaggi necessari per crescere.

“Nello sport come nella vita esistono momenti difficili, altri positivi e felici, e vanno affrontati allo stesso modo: io in carriera ho vinto tante partite ma forse sono anche di più quelle che ho perso. La cultura della sconfitta è importante perché aiuta a crescere, e in seguito a vincere”.

Lo schiacciatore del Cisterna Volley ha poi collegato questo messaggio anche alla stagione della squadra, ricordando il periodo complicato vissuto dal gruppo e la capacità di reagire fino al raggiungimento della salvezza.

“Giocare in SuperLega di Volley non è poca cosa, deve essere un vanto per voi e per la vostra città”, ha detto Lanza agli studenti, confermando anche la propria felicità nel poter continuare a vestire i colori del Cisterna Volley nella prossima stagione.

Il significato della maglia azzurra

Durante l’incontro, sollecitato dall’editore di Lab DFG Giovanni Di Giorgi, Filippo Lanza ha parlato anche della sua esperienza con la Nazionale italiana.

Per l’atleta, vestire la maglia azzurra rappresenta il punto più alto nel percorso di uno sportivo: un sogno che accompagna chi cresce con l’obiettivo di competere ai massimi livelli.

“Io ho indossato per 11 anni la maglia dell’Italia, ho avuto la soddisfazione di mettere al collo una medaglia olimpica, e i ricordi più belli della mia carriera sono legati all’azzurro. Rappresentare il proprio Paese nel Mondo significa esaudire i propri sogni”.

Sport, scuola e territorio

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, e del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Maria Innamorato, che hanno sottolineato il ruolo del Cisterna Volley come eccellenza del territorio e modello positivo per i giovani.

La presenza della società sul territorio, soprattutto in contesti dedicati agli studenti, è stata indicata come un valore importante: un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni allo sport e ai suoi insegnamenti.

Anche Giovanni Di Giorgi ha evidenziato l’importanza del Cisterna Volley e della SuperLega, definendo il massimo campionato italiano di pallavolo un riferimento di grande prestigio per la città e per tutto il territorio.

I vincitori del Premio Letterario Sportivo Invictus School

La giuria composta dagli studenti dei Licei Campus M. Ramadù di Cisterna ha decretato il libro vincitore della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus School.

  • Primo posto: “Dentro e fuori dal ring” di Emanuele Blandamura e Antonino Mancuso
  • Secondo posto: “Vincenzo D’Amico. Volevo giocare nella Lazio” di Gianluca Atlante
  • Terzo posto: “LGI Stories” di Paolo Ghisoni
  • Quarto posto: “Padel. I consigli del mental coach” di Antonello Nigro
  • Quinto posto: “Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti” di Cesira di Noi

Un premio che unisce libri, sport e crescita personale

Il Premio Invictus School conferma la sua vocazione educativa, portando gli studenti a confrontarsi con storie di sport, sacrificio, resilienza e formazione personale.

Attraverso la lettura, il dialogo con gli atleti e la partecipazione diretta alla valutazione dei testi in gara, il progetto diventa uno spazio in cui lo sport non è solo competizione, ma anche racconto, cultura e consapevolezza.