Arte e Cultura

Orvieto in Fiore 2026: avviato il percorso per entrare nel circuito nazionale delle mostre florovivaistiche

Duomo di Orvieto visto da un vicolo del centro storico con case in pietra e vasi di fiori colorati lungo la strada

Orvieto, caratteristica cittadina umbra, si candida a diventare una delle sedi di riferimento nel panorama nazionale delle mostre dedicate al florovivaismo. Nasce con questo obiettivo la collaborazione tra il Comitato cittadino dei quartieri e il progetto Destinazione Orvieto, rete che riunisce 126 realtà imprenditoriali del territorio.

Orvieto in Fiore 2026

Dal 22 al 24 maggio, piazza della Repubblica ospiterà un’importante mostra florovivaistica nell’ambito di “Orvieto in Fiore”, iniziativa che trasformerà il centro cittadino in uno spazio espositivo a cielo aperto, caratterizzato da allestimenti floreali e dalla presenza di operatori qualificati del settore.

L’evento affianca la manifestazione storica legata alle celebrazioni della Pentecoste e alla tradizionale Festa della Palombella, una ricorrenza di antica tradizione che rievoca, attraverso il simbolico volo di una colomba, la discesa dello Spirito Santo sulla Vergine e sugli Apostoli.

L’iniziativa rappresenta un primo passo in un percorso di medio periodo volto a posizionare Orvieto all’interno del circuito nazionale degli eventi florovivaistici, un ambito che registra un interesse crescente sia in termini di pubblico sia come leva strategica di promozione territoriale.

La collaborazione tra il Comitato dei quartieri, presieduto da Leonardo Mariani, e Destinazione Orvieto si fonda sull’integrazione tra capacità organizzativa e sviluppo di un’offerta turistica strutturata.

A supporto del progetto è prevista anche la consulenza di Mauro Di Sorte, professionista con consolidata esperienza nel settore florovivaistico e da anni impegnato in eventi di rilievo territoriale.

L’obiettivo condiviso è quello di consolidare nel tempo un appuntamento riconoscibile e competitivo, in grado di attrarre operatori e pubblico su scala nazionale, rafforzando al contempo il posizionamento di Orvieto come destinazione di qualità.