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International Saxophone Meeting: terza edizione tra Museo del Saxofono e Castello di Giulio II
Il Museo del Saxofono di Fiumicino e il suggestivo Castello di Giulio II a Ostia Antica faranno da cornice alla 3ª edizione dell’International Saxophone Meeting, un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica e del saxofono.
International Saxophone Meeting
Sal 21 al 23 novembre tre giorni ricchi di concerti, masterclass, workshop e visite guidate, con protagonisti musicisti e docenti provenienti da tutto il mondo – dalla Thailandia al Giappone, dal Canada alla Cina, passando per Spagna e Italia – riuniti dalla passione per uno strumento che continua a sorprendere e ispirare.
L’evento è organizzato con la collaborazione della Saxophone Association Thailand (SAT) e del costruttore brasiliano J’Elle Stainer, con il patrocinio del Comune di Fiumicino. Sarà un’occasione per vivere da vicino l’incontro tra cultura, arte e innovazione musicale, in un contesto che unisce la bellezza del patrimonio museale con l’emozione della musica dal vivo.
L’ingresso alle attività è gratuito con il biglietto del museo, rendendo questa esperienza accessibile a tutti, dai curiosi agli appassionati, dagli studenti ai professionisti.
Tra gli ospiti più attesi di questa edizione spiccano figure di grande rilievo internazionale, a cominciare da Pathorn Srikaranonda, celebre sassofonista e compositore thailandese, fondatore della Saxophone Association Thailand e noto per la sua lunga collaborazione con la storica Au-Sau Friday Band del Re Bhumibol. Accanto a lui ci sarà Shyen Lee, sassofonista taiwanese di riferimento nella scena accademica asiatica, che ha contribuito in modo determinante alla diffusione e allo sviluppo del saxofono nel continente.
Dall’altra parte del mondo, arriva William Street, affermato docente canadese e concertista di fama internazionale, la cui carriera unisce ricerca accademica e prestigiose collaborazioni artistiche.
L’Italia sarà rappresentata da due nomi d’eccellenza: Enzo Filippetti, interprete storico della musica contemporanea, e Rosario Giuliani, tra i più importanti sassofonisti jazz europei, apprezzato a livello mondiale per la sua versatilità e il suo inconfondibile stile.
Dalla Cina giunge invece Runkun Li, primo musicista cinese a conseguire un dottorato in Jazz Studies, oggi punto di riferimento per la didattica jazzistica nel suo Paese.
Non mancheranno, infine, giovani talenti già affermati sulla scena internazionale, come il thailandese Piyaphon Asawakarnjanakit, il connazionale Wisuwat Pruksavanich, primo artista Yamaha del suo Paese, lo spagnolo Guillermo Presa, la sassofonista giapponese Asako Otani e la pianista Miki Onodera, artista e docente attiva presso il New National Theatre di Tokyo.
Un evento dal respiro internazionale, che non solo celebra il saxofono come strumento universale, ma rafforza anche il ruolo del Museo del Saxofono come punto di riferimento nella scena musicale globale.