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In Arte son Chisciottə al Teatro Tor Bella Monaca di Roma
Arriva a Roma, al Teatro Tor Bella Monaca, lo spettacolo “In Arte son Chisciottə”, produzione Officine della Cultura liberamente ispirata al Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes. L’appuntamento è in programma da lunedì 27 a giovedì 30 aprile, con inizio alle ore 21:00.
“In Arte son Chisciottə” al Teatro Tor Bella Monaca
Lo spettacolo, scritto da Samuele Boncompagni e diretto da Luca Roccia Baldini, propone una rilettura contemporanea del capolavoro di Cervantes attraverso una forma scenica immersiva, in cui il pubblico viene accompagnato dentro e fuori il racconto, tra realtà e finzione, sogno e concretezza.
In scena ci sono Luisa Bosi ed Elena Ferri, accompagnate dalle musiche originali di Massimo Ferri, eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. La scenografia prende forma direttamente davanti agli spettatori, mentre luci, effetti e regia video contribuiscono a creare un linguaggio teatrale contemporaneo e coinvolgente.
- Una scena di “In Arte son Chisciottə” al Teatro Tor Bella Monaca di Roma.
- Le musiche dal vivo de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo in “In Arte son Chisciottə”.
- La compagnia di “In Arte son Chisciottə” sul palco con scenografia e allestimento dello spettacolo.
- Le attrici di “In Arte son Chisciottə” in un momento dietro le quinte.
Uno spettacolo tra teatro da tavolo e musica dal vivo
Il racconto si sviluppa attorno a tavoli disposti a ferro di cavallo, con ombre, pop-up, oggetti animati e riprese live che trasformano la scena in un vero e proprio “teatro da tavolo”. Una cifra stilistica originale che rende lo spettacolo accessibile e coinvolgente per un pubblico ampio, tra adulti e famiglie.
La musica gioca un ruolo centrale: non è solo accompagnamento, ma parte integrante della narrazione, capace di guidare e amplificare l’azione scenica, dando ritmo ed emozione a ogni momento.
Un Don Chisciotte contemporaneo
“In Arte son Chisciottə” porta in scena un Don Chisciotte attuale, simbolo di un mondo in cui i veri “giganti” da affrontare sono la distanza tra le persone, la confusione tra vero e falso e la difficoltà di interpretare la realtà.
Lo spettacolo diventa così un invito a riscoprire il valore del teatro come spazio condiviso, dove sogni, immaginazione e realtà si incontrano. Tutto è a vista, senza artifici nascosti, perché ciò che conta è il processo creativo e il rapporto diretto con il pubblico.
Un progetto culturale tra musica e inclusione
L’Orchestra Multietnica di Arezzo rappresenta un esempio concreto di incontro tra culture diverse, un progetto artistico che unisce tradizioni, linguaggi e identità in un unico percorso musicale. La loro presenza rafforza il messaggio dello spettacolo: la diversità come valore e la cultura come strumento di condivisione.
Info e booking
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione tramite email: luca@officinedellacultura.org.
Ufficio stampa Officine della Cultura:
Tel. 338 5221792
Email: ufficiostampa@officinedellacultura.org
(Foto: Ilaria Costanzo)