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Gli agonisti del Maestro Enrico Bruno a podio al “10° Trofeo Karate Tuscia” di Kata

Gli agonisti del Maestro Enrico Bruno a podio al “10° Trofeo Karate Tuscia” di Kata

Lo scorso weekend presso il Palasport di Tuscania, è andato di scena il 10° trofeo Tuscia. I partecipanti si sono confrontati su 3 tatami in una gara di Karate specialità Kata (forme). La competizione è disciplinata secondo il regolamento Fijlkam 2026. Trofeo che si è concluso nel migliore dei modi, ossia nella rassegna dei valori del rispetto della collaborazione e  appartenenza. Competizione ed emozioni la accompagnano, insieme a disciplina e sacrificio.

La ASD VIP CLUB – “BrunoKarateTeam since2008” di Civitavecchia, sempre presente con la compagine del M° Enrico BRUNO, viene guidata dall’Allenatore Roberta BRUNO (insegnante preagonisti), partecipando alla competizione con 7 atleti dai 5 ai 40 anni. 

Per gli agonisti Medaglia d’oro per Roberto POMARICO (Master maschili cinture Nere) e Medaglia d’argento per Cristina PRUDENTE (Senior femminili cinture Nere) e Mario D’ANIELLO (Master maschili) che con Kata di altissimo livello di stile Ryūei-ryū come Anan-Dai e Chatanyara-Kushanku raggiungono meritatamente la vetta del podio.

Tantissimi complimenti anche ai piccoli atleti preagonisti, Flavio RUSPANTINI, Andrea MARIANI, Francesco MARIANI e Flavio RAPONE.

Il Maestro BRUNO dichiara “sono contentissimo per i risultati ottenuti dal mio Team, abbiamo sempre cercato di lavorare sulla qualità non sulla quantità, e i risultati ci soddisfano pienamente. Abbiamo giovani leve, allenati da mia figlia Roberta BRUNO, da far crescere ed i risultai sono incoraggianti, dobbiamo solo andare avanti su questa strada impegnandoci al massimo partendo proprio dalle sedute di allenamento. I prossimi impegni ci vedranno sabato 28 marzo in un gara di kata (forme) per Cinture Nere e domenica 29 nel kumite (combattimento). Un grandissimo grazie và come sempre alla società e ai genitori, che sacrificano le domeniche di riposo lavorativo per dare  grande supporto a tutti i ragazzi, sia morale che organizzativo, e che giorno dopo giorno li seguono guidandoli ed educandoli ai veri valori della vita, e che con tanti sacrifici fanno si che i loro figli possano confrontarsi con altre realtà, praticando una “disciplina sportiva” che oltre ai classici benefici fisici stimola l’autocontrollo e aiuta a ridurre ansia e insicurezza, a rispettare l’avversario e a restare calmi in situazioni di pericolo. Un plauso a zii e nonni e parenti degli atleti partecipanti, che hanno avuto il piacere di vedere una vera e propria festa dello sport”.