Bernard Stiegler e la società automatica

con

Bernard Stiegler – filosofo
Marco Liberatore – giornalista “Il Manifesto”

Villa Medici
Accademia di Francia a Roma
Viale della Trinità dei Monti, 1 – Roma

In occasione dell’uscita del volume di Bernard Stiegler La Società automatica, Meltemi, 2019

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

L’automazione integrata è il risultato principale di quella che viene chiamata «l’economia dei dati». Organizzando processi di feedback alla velocità della luce (attraverso i social network,oggetti comunicanti, chip RFID, sensori, azionatori, calcoli intensivi su dati di massa chiamati big data, smart city e robot di ogni tipo) tra consumo, marketing, produzione, logistica e distribuzione, la reticolazione generalizzata implica un drastico declino dell’occupazione in tutti i settori – dagli avvocati agli autisti, dai medici ai magazzinieri – e in tutti i paesi.

L’automazione completa e diffusa fu largamente anticipata – in particolare da Karl Marx nel 1857, da John Maynard Keynes nel 1930, da Norbert Wiener e Georges Friedmann nel 1950, e da Georges Elgozy nel 1967. Tutti questi pensatori vi vedevano la necessità di un cambiamento economico, politico e culturale radicale. È giunto il momento di questo cambiamento.

Di tali argomenti dibatteranno a Villa Medici lunedì 7 ottobre, ore 19:00, il giornalista de “Il Manifesto” Marco Liberatore e il filosofo Bernard Stiegler, autore del saggio La Società automatica (Meltemi, 2019), che verrà presentato ed illustrato durante l’incontro.

L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri “omaggio a Leonardo” MONDO MACCHINA E MONDO VIVENTE, organizzati da Ambasciata di Francia in Italia e Institut français Italia.

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Bernard Stiegler è un filosofo francese tra le voci più interessanti e brillanti del pensiero contemporaneo. La sua riflessione si concentra sul tempo presente, sulle trasformazioni sociali, politiche, economiche e psicologiche innescate dallo sviluppo tecnologico (Dans la disruption: Comment ne pas devenir fou ?, Les liens qui libèrent éditions, 2016). Fondatore del gruppo di ricerca Ars industrialis, dal 2006 dirige l’Istituto di ricerca e innovazione del Centro Pompidou a Parigi. Tra i libri pubblicati in Italia: Ecografie della televisione (Raffaello Cortina Editore, 1997), Platone digitale. Per una filosofia della rete (Mimesis, 2015).

Un’iniziativa organizzata da

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