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Cisterna Volley – Valsa Group Modena 3-2

Cisterna Volley – Valsa Group Modena 3-2

L’immagine più bella della domenica resta quella finale, intrisa di gioia e romanticismo, soddisfazione e orgoglio, con squadra e tifosi uniti in un unico grande abbraccio. Quelle vissute al Palasport domenica sera sono state emozioni forti: il Cisterna Volley ha infilato la seconda vittoria consecutiva, terza stagionale (sempre al tie break), dopo una maratona di oltre due ore e mezza: iniziata bene, proseguita male, ripresa (dopo aver annullato 11 match point a Modena) e conclusa col trionfo nel tie break.

È stata la serata di tutta la squadra, dal primo all’ultimo giocatore, nessuno escluso. Il 3-2 finale ha permesso al Cisterna di allungare su Grottazzolina, staccare Monza e agganciare Padova, ad un solo punto da Milano (sabato 22 novembre a Cisterna arriva proprio l’Allianz) e a due da Cuneo (che ha già giocato il suo settimo turno).

MVP della partita contro Modena è stato Filippo Lanza. Lo schiacciatore con i 24 punti messi a referto ha superato quota 3.000. “Soddisfazioni personali a parte – ha sottolineato – Voglio mettere in risalto la prestazione di squadra. Abbiamo battuto un grande avversario, in salute e con ambizioni importanti. Siamo stati veramente bravi a reagire alle difficoltà, dimostrando un grandissimo carattere. Non era facile. Tutta la squadra si è espressa bene. Ognuno di noi ha dato un contributo importante: Bayram ha messo giù palle fantastiche, Mazzone ha infilato numeri pazzeschi, Guzzo è uscito per qualche difficoltà ed è rientrato carico, Salsi nel quinto set ha messo il suo timbro con tre battute importanti; solo per citare i primi che  mi vengono in mente. Questo successo ci permette di preparare con tanto entusiasmo la prossima sfida con Milano”.

La vittoria più emozionante della mia carriera”, così l’ha definita Daniele Morato. Il coach, al suo primo anno di SuperLega non ha nascosto la propria soddisfazione: “Successo di carattere, ci siamo esaltati nel momento più difficile, rientrando in partita con tanto coraggio”.

Tra i protagonisti, come sottolineato anche da Lanza nel post-partita, va messo Nicola Salsi. Il 28enne palleggiatore emiliano è stato decisivo con la sua “battuta ibrida”, nel tie break: è entrato sul 10-9, è uscito col Cisterna ormai avviato verso la vittoria. Il servizio di Salsi ha messo in seria difficoltà la ricezione ospite, al resto ci hanno pensato Mazzone (muro) e Bayram (muro e attacco) per il + 4 (13-9) che ha dato il là al trionfo. “Sono felice di aver contribuito alla vittoria della squadra, in una serata bellissima – ha sottolineato Salsi, grande ex della partita (insieme a Mazzone) – Modena fa parte della mia vita, ha rappresentato il periodo più importante della mia carriera ed è un team di grande qualità, motivo per il quale la nostra vittoria assume ancora più valore. Una vittoria che è frutto di tanto lavoro: di progressi, rispetto all’inizio, ne abbiamo fatti veramente tanti e i risultati si sono visti partita dopo partita. Siamo cresciuti sia a livello tecnico-tattico sia sul piano mentale, acquistando coraggio e consapevolezza nei nostri mezzi. Ora giochiamo con fiducia e le cose più difficili diventano facili. Alla base di tutto c’è anche un gruppo molto unito e questo fa sempre la differenza”.

Nicola Salsi, importante uomo spogliatoio, mette Milano nel mirino. “Se mi avessero detto ad inizio stagione che saremmo arrivati a questo punto con tre vittorie, ci avrei messo la firma: questo non significa che io non sia convinto delle nostre qualità, ma essendo un gruppo giovane sapevo che avremmo impiegato del tempo per diventare una vera squadra. Ora lo siamo e continuiamo a lavorare sempre con lo stesso spirito. Sabato arriverà Milano, altra squadra di valore, composta da tanti giocatori bravi: la classifica dice che siamo dietro di un solo punto… Non aggiungo altro”.

Il Cisterna Volley, dopo la giornata di riposo, tornerà ad allenarsi domani (martedì) con una doppia seduta: mattina palestra, pomeriggio palla.

Cisterna Volley – Valsa Group Modena 3-2
(26-24, 19-25, 16-25, 37-35, 15-11)

Cisterna Volley: Currie (L), Finauri (L) ne , Barotto 1, Plak 7, Tarumi, Lanza 24, Fanizza, Diamantini ne, Salsi 1, Mazzone 8, Guzzo 13, Bayram 19, Tosti ne, Muniz De Oliveira. All.: Morato.

Valsa Group Modena: Massari ne, Perry (L), Mati 1, Sanguinetti 2, Federici (L) ne, Tizi-Oualou 1, Dayskiba 23, Tauletta ne, Porro 13, Anzani 4, Bauchegger 5, Bento Buczmiejuk ne, Ahmed Abulubaba 24, Giraudo 1. All.: Giuliani.

Cisterna Volley: ace 1, err.batt. 35, ric.prf. 28%, att. 55%, muri 8.

Modena: ace 10, err.batt. 25, ric.prf, 46%, att. 53%, muri 2.

Arbitri: Andrea Pozzato e Alessandro Pietro Cavalieri

MVP: Filippo Lanza

Spettatori: 1501

Il carattere del Cisterna Volley non conosce confini. Se n’è accorta anche la Valsa Group Modena, battuta 3-2 dopo 2 ore e 26 minuti di partita: gli emiliani si sono visti annullare ben 11 match point, prima di soccombere. Terza gara terminata al tie break, terza vittoria di Cisterna. Ma stavolta, dopo aver superato Grottazzolina e Monza in due scontri diretti, la vittoria ha un sapore diverso perché arrivata contro una grande. Quello ammirato ieri è stato, nel complesso, un Cisterna Volley dai tre volti: quello bello, efficace a muro, micidiale in attacco, attento in ricezione, e capace di vincere il primo set nonostante i dieci errori al servizio. Quello meno brillante del secondo e terzo parziale, ceduti nettamente agli emiliani. E quello tutto cuore carattere capace di annullare 11 match point a Modena, vincere il quarto set e, poi, tagliare per primo il traguardo al tie break.

La gara

Morato sceglie lo stesso sestetto iniziale mandato in campo nelle ultime tre sfide di SuperLega (Grottazzolina, Civitanova, Monza) con Fanizza in cabina di regia, Plak e Mazzone centrali, Guzzo opposto, Lanza e Bayram schiacciatori, Currie è il libero. Giuliani risponde con Tizi palleggiatore, Sanguinetti e Anzani centrali, Buchegger opposto, Daviskiba e Porro schiacciatori.

La parola d’ordine è difendere bene, come meglio non si può, per limitare il punto di forza di Modena: il servizio. E nel primo set Cisterna ci riesce, con una ricezione che rasenta la perfezione (un solo ace Modena), la squadra si esprime al meglio in tutti i parziali, tranne la battuta (dieci errori). Il set è di quelli che fanno amare il volley: nessuna delle due squadre riesce a fuggire via, l’unico break è di Cisterna (8-6), subito impattato da Modena (8-8). Poi avanti punto a punto fino al 24-24: Guzzo (alla sua maniera) buca il muro ospite (25-24); Modena, dopo aver annullato il primo set point di Cisterna, paga l’errore di Porro (26-24).

Il Cisterna nel secondo set riparte fortissimo, continua a giocare una buona pallavolo, mette a segno subito il break (4-2),  e allunga a + 4 sul 10-6. Il Palasport si infiamma, il momento è favorevole per mettere il proprio marchio anche su questo secondo parziale; Modena, però dimostra perché si trova nei quartieri alti della classifica: resta aggrappata al set, ritrova il suo servizio, ingrana la marcia, e sul 14-11 con un parziale di sette a zero prima riprende Cisterna (14-14), poi mette la freccia a va a + 3 (14-17). La squadra di Giuliani allunga ancora e si guadagna sei set point, Cisterna annulla il primo, Modena chiude 19-25.

Nel terzo set Morato Cisterna parte col break, ma Modena è in palla: sul 6-6 gli emiliani (parziale di +4) tentano la fuga, allungano, e scappano a +7 (8-15). Modena mette a segno il primo di otto set point e chiude 16-25.

Il quarto set è di quelli che ricorderemo a lungo. Modena riesce sempre a condurre, forte di un +2 che Cisterna annulla e si va 23-23. La squadra di Morato trova la forza di annullare 11 match point e vincere 37-35: decisivi Lanza e Plak.

Sull’onda dell’impresa compiuta, Cisterna trova la forza di continuare a spingere, Modena non molla di una virgola fino al 9-9; è lì che la squadra di Morato mette a segno un parziale di +4 (con due attacchi – Mazzone e Bayram – e altrettanti muri – sempre Mazzone e Bayram). Parziale che resiste fino al termine, quando Sanguinetti sbaglia la battuta più importante della partita (15-11).